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Alfabetizzazione musicale · Il ritmo · Lezione 3
MUTO

Il ritmo · Lezione 3

Il battito

Pulsazione, tempo, accento

← → per navigare · F schermo intero · T cronometro · M muto · N note del relatore. Il suono parte al primo clic.

Ogni nota risponde a due domande

  • Quanto è alta? Lo sappiamo: tastiera, pentagramma, chiavi.
  • Quanto dura? Da oggi ci occupiamo di questo.

Il cuore della musica

  • Quasi ogni musica ha un battito regolare: la pulsazione.
  • È quello che fa muovere il piede da solo.
  • Prova tu: camminate sul posto, un passo per battito.

Quanto veloce?

90battiti al minuto · Andante
lentoveloce

Le indicazioni di tempo sono in italiano in tutto il mondo.

Non tutti i battiti sono uguali

Alcuni battiti pesano di più: sono i tempi forti. Gli altri sono deboli.

Battete il piede su tutti i battiti, e dite forte solo il primo.

E se l'accento cambia posto?

Nel jazz, nel rock, nel reggae, l'accento si sposta spesso sui tempi deboli: il 2 e il 4.

Provate a battere le mani solo sul 2 e sul 4.

In 2, in 3 o in 4?

Ascoltate e trovate il tempo forte: dopo quanti battiti torna?

Contate ad alta voce dal tempo forte: «UN due, UN due…» oppure «UN due tre…». Quando il conto torna, avete trovato la misura.

Le misure: il battito sulla carta

Una C al posto dei numeri

Dirigere: il battito disegnato

  • Il primo battito va sempre in basso: è il tempo forte.
  • L'ultimo va sempre in alto: prepara il prossimo «uno».
  • Tutti insieme, con la mano destra.
Tempo72

Il coro diventa un'orchestra

Tempo80

Da portare a casa

La pulsazione

Il battito regolare sotto la musica. Il tempo dice quanto è veloce.

Forte e debole

Il primo battito pesa di più: da lì si conta.

In 2, in 3, in 4

La misura raccoglie i battiti fra un tempo forte e l'altro.

Il foglio di oggi: esercizi da stampare. Prossima lezione: quanto dura una nota?