Nome: ______________________ Sezione: ___________
Il suono è una vibrazione. Più vibra in fretta, più è acuto. Le vibrazioni al secondo si misurano in Hertz (Hz).
Se la frequenza raddoppia, la nota è la stessa, un piano più su. Do → Do sono otto note bianche.
L'ottava ha 12 semitoni uguali. Due semitoni fanno un tono. Mi–Fa e Si–Do sono semitoni.
Il La del diapason vibra a 440 Hz. Ragiona con il raddoppio.
Una corda tesa suona un Do. Che cosa succede al suono? Scrivi sale, scende o resta uguale, e spiega in poche parole.
| Che cosa faccio | Il suono… | Perché |
|---|---|---|
| Accorcio la corda a metà | ||
| Allungo la corda al doppio | ||
| Tendo di più la corda | ||
| Pizzico la corda più forte |
Scrivi sotto ogni X il nome del tasto. Trucco: cerca prima i gruppi di due e di tre tasti neri.
| Prova | Tono sopra | Semitono sopra | Tono sotto | Semitono sotto |
|---|---|---|---|---|
| A canta, B risponde | ☐ ok | ☐ ok | ☐ ok | ☐ ok |
| B canta, A risponde | ☐ ok | ☐ ok | ☐ ok | ☐ ok |
Rispondi con parole tue, usando quello che sai su toni e semitoni. Poi chiediti: c'è un'altra coppia di tasti bianchi senza tasto nero in mezzo?
Le soluzioni sono nell'ultima pagina, capovolte.
1) 110 Hz (440 → 220 → 110). 2) Tre ottave (110 → 220 → 440 → 880). 3) No: i La si trovano solo raddoppiando o dimezzando 440 (…110, 220, 440, 880…), e 330 sta in mezzo fra 220 e 440. È un'altra nota (circa un Mi).
A metà: sale, di un'ottava, perché vibra il doppio più in fretta. Al doppio: scende di un'ottava. Più tesa: sale, perché vibra più in fretta. Più forte: resta uguale; cambia l'intensità, non l'altezza.
Da sinistra: Do, Mi, La, Fa, Si. 1) Do → Re → Mi → Fa: arrivi a Fa. 2) Si → La → Sol: arrivi a Sol.
1) Mi → Fa → Sol: Sol. 2) 9 semitoni, cioè 4 toni e mezzo. 3) Mi–Fa e Si–Do. 4) Sol → nero → La → nero → Si → Do: Do.
1) Do → Mi, Fa → La, Sol → Si. 2) Da Re arrivi su un tasto nero, quello subito dopo il Fa (si chiama Fa♯: lo vedremo nella lezione 2). 3) Solo da Do, Fa e Sol. Una terza maggiore sui tasti bianchi è fatta di due toni consecutivi: Do-Re-Mi, Fa-Sol-La e Sol-La-Si sono tutti toni. Partendo dalle altre note, nel percorso capita un semitono (Mi–Fa o Si–Do) e la terza «si accorcia».
Non ci sono soluzioni scritte: conta il controllo con lo strumento. Scendere di un semitono è di solito la cosa più difficile: è normale.
Perché Mi e Fa sono già a un semitono di distanza: non c'è spazio per un altro suono in mezzo. I tasti neri sono stati messi solo dove due note bianche distano un tono, per riempire il semitono che manca. L'altra coppia è Si–Do.